venerdì, 04 luglio 2008
rimango
assorto
a guardare
l'infinito
tra la noia
ed un vagito
una lacrima
ed un sorriso
fotogrammi
di vite mai
vissute allettanti
mi fanno ciao
con la mano
come se dovessero
salpar lontano
e resto indietro
le mie ali sono
il porto il mio
trono è la
polvere
l'unico desiderio
è un sogno contorto
e mentre la deriva
di tutto quello
che sarebbe
stato scende una
goccia di sudore
fino alla mano
poi sorrido
mi guardo
assolto e mi
rendo conto
che tutto quello
che un tempo
era sudore
ormai è
pioggia e
conto i giorni
di prigionia
con l'anima
in rivolta
sperando
ancora che
almeno una
mia preghiera
venga accolta

postato da: ashurado alle ore 10:39 | Permalink | commenti (4)
categoria:poesie

scrivo anche su :

 

lunedì, 23 giugno 2008

treni

foto tratta da internet

Una stazione...

tante persone che salgono e scendono dai treni... tanti pensieri che sfilano davanti ai binari ferrosi.

Un uomo con una borsa, una donna che corre, un ragazzo con lo zaino. Dove andranno a cosa penseranno

Due amanti che si baciano, un arrivederci, un addio. E i fischi dei treni che incessanti si scambiano. Una stazione qualsiasi quante storie potrebbe raccontare, quanti pianti, sorrisi...

Una stazione, la sera del ritorno, vuota, silenziosa, quasi solenne.

Quante promesse scambiate su quei binari grigi, quante parole sfuggite.

Una stazione.

 

:

Quel treno portava lontano

oltre i pensieri

oltre i desideri

ammaliava l’anima

anime si incontravano

senza ne visi ne corpi

solo anima.

 

Quel treno portava lontano

e mancava il silenzio

tante erano le parole

che attorniavano il cielo

si riempivano i giorni

di parole scambiate

 

Quel treno portava lontano

attraversava le porte del tempo

varcava lo spazio

era solo magia

a dirigere il cuore

sotto cieli azzurrati

 

Quel treno portava lontano

e lontano mi ha dato

quel che adesso ho nel cuore

e che mai si disperda

nel sentiero del tempo

questo raggio di sole...

:

Certi treni...

 

Certi treni non partono mai...

 

Pensieri in concerto scaturiti da SenzaLuna e MarcoForEver

postato da: senzaluna alle ore 21:03 | Permalink | commenti (12)
categoria:poesie, amore, ricordi, vita, amicizia, anima, dedica

scrivo anche su :

 

sabato, 14 giugno 2008
sul bordo
della
deriva la
fine del
mondo
mi sorride
ancora ed
io sono
un'onda
oltre l'orizzonte
ho visto la
follia e la
disperazione e
le ho
cancellate dal
cuore solo
per te cambiando
destinazione
fra azzurre
stelle e
bagliori di
pelle solo
per amarti
così come il
cielo si
stende
all'infinito
delle nostre
anime
postato da: ashurado alle ore 15:34 | Permalink | commenti (8)
categoria:poesie

scrivo anche su :

 

venerdì, 13 giugno 2008

A tutte le canzoni
che mi cantano dentro
io dico:
cantate!
A dispetto del mondo
cantate!
E gridate la vita
ovunque essa sia
senza mai svegliarvi al nulla...
Ogni sogno appartiene
 a chi lo sa sognare.

(Cri)

postato da: CristinaKhay alle ore 22:42 | Permalink | commenti (5)
categoria:poesie, anima

scrivo anche su :

 

giovedì, 05 giugno 2008

Raccolgo
membra straziate
cercando
di ricucire
lo strappo

Rimango
ad osservare
i resti
di una vita
che scorre
troppo velocemente

Mi innamoro
del colore
del sangue
cercando
catarsi
al mio dolore

Piango lacrime
di gioia
pensando
alla fenice
che dentro me
ancora riposa

Sto aspettando di rinascere...

postato da: NuitAmericaine alle ore 10:57 | Permalink | commenti (4)
categoria:poesie, riflessioni, vita, introspezione, emozioni, anima

scrivo anche su :

 

lunedì, 19 maggio 2008

water

Immagine tratta da internet

Le strade di Maggio

Dove portano le strade di maggio
oltre le sponde di un lago salato,
io che ho mangiato sale nella vita mia,
che ho respirato... sale,
che ho vissuto il mare,inglobato in me,
come una seconda emoglobina

Che sarà se il mentore racconta di me
oltre l'umana comprensione
tra il vivere e il restare,
ogni momento si libra oltre l'ignoto
ogni cellula che mi compone,
ho decimato ogni mio io
alla luce di phobos e deimos
la luce e il buio,
e adesso il sangue stilla
nel mistero irriso dalle lance di volturno.

E ancora sotto le stelle
di un manto d'inverno,
sibilla della luce oltre la notte
disperso in pallide volute
oltre il limite d' orazio,
e il tempo non rinnova i mistici lanciati
nella parodia di un mondo senza luce .

Millantate strade di perduto vivere
solenni promesse di incensi,
abbacinate da lugubri corvi con il becco aperto,
dentro di me il vuoto si chiude
e rimane un muro, dove nascono solo
matasse di sterpi portate dal vento.
Una sola rosa del deserto
ancora si staglia, ma è un attimo
il mondo nasce e libero s'invola...

MarcoForEver  2007

Ringrazio Marco che mi ha permesso di postare questa sua meravigliosa poesia.

postato da: senzaluna alle ore 22:13 | Permalink | commenti (5)
categoria:poesie, amore, vita, anima

scrivo anche su :

 

venerdì, 16 maggio 2008

DSC_0079

immagine tratta da internet

 

La courbe de tes yeux...

La courbe de tes yeux fait le tour de mon coeur,

Un rond de danse et de douceur,

Auréole du temps, berceau nocturne et sûr,

Et si je ne sais plus tout ce que j'ai vécu

C'est que tes yeux ne m'ont pas toujours vu.

 

Feuilles de jour et mousse de rosée,

Roseaux du vent, sourires parfumés,

Ailes couvrant le monde de lumière,

Bateaux chargés du ciel et de la mer,

Chasseurs des bruits et sources des couleurs,

 

Parfums éclos d'une couvée d'aurores

Qui gît toujours sur la paille des astres,

Comme le jour dépend de l'innocence

Le monde entier dépend de tes yeux purs

Et tout mon sang coule dans leurs regards.

 

La curva dei tuoi occhi

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
ruota un moto di danza e di dolcezza,
aureola di tempo,arca notturna e sicura
e se non so più quello che ho vissuto
è perchè non sempre i tuoi occhi mi hanno visto.

Foglie di luce e spuma di rugiada
canne del vento,risa profumate,
ali che coprono il mondo di luce,
navi cariche di cielo e di mare,
caccia di suoni e fonti di colori,

profumi schiusi da una cova di aurore
sempre posata sulla paglia degli astri,
come il giorno vive di innocenza,
così il mondo vive dei tuoi occhi puri
e tutto il mio sangue va in quegli sguardi.

 

Paul Eluard

postato da: senzaluna alle ore 16:34 | Permalink | commenti (10)
categoria:poesie, amore, riflessioni, grandi autori, dedica

scrivo anche su :

 

venerdì, 16 maggio 2008

 

Da quando la mia mente
si è posata sul mondo
io credo
quindi creo
incessantemente
collassando l'energia nella materia
ad ogni pensiero
ed emozione.
Perciò l'amore mi pervade
con due margherite nel palmo.
Le osservo
e vivo l'universo.
Tutto ciò che esiste
è tutto ciò che ho dentro.
L'infinito mi abita.

 

-Cri-

 


 

postato da: CristinaKhay alle ore 00:18 | Permalink | commenti (8)
categoria:poesie

scrivo anche su :

 

lunedì, 12 maggio 2008
ancora un
secondo
e la luce
che mi
accarezza
si allontana
si spegne
dimenata
dalla sera
briciole
di ricordi
m'attraversano
intrisi
d'ogni essenza
guardo
ancora dalla
finestra e
tu sei lì
lontana dieci
passi d'assenza
a raccontarmi
i tuoi sguardi
ormai troppo
lontani
ascolto una
falena
infrangersi e
la raccolgo
solo per
salvarmi
tra il polline
del tempo ed
il battito delle
sue ali
postato da: ashurado alle ore 14:17 | Permalink | commenti (6)
categoria:poesie, introspezione, emozioni

scrivo anche su :

 

domenica, 11 maggio 2008


Dove andarono i musici gli dei e i saggi
che rivolsero lo sguardo a Babilonia
quando la feccia umana si coprì di gloria
e del cammin si perse la speranza.

E che fù del giogo infame
che ridusse in cenere le genti
mentre la pertinacia si fè storia
e nel silenzio ruppe la certezza

Forse di canti altrui si fece messa
e colorir si volle, reo l' ombroso
se del patir la razza fece a meno
mentre moriva incerto, il giorno nuovo.


postato da: MarcoforEver alle ore 21:17 | Permalink | commenti (3)
categoria:poesie, vita

scrivo anche su :

 

lunedì, 05 maggio 2008

immagine dal web

Ho scandito le parole
sull'altare di ghiaccio della luna
mentre il vento mi parlava di te
e la notte sussurava la tua voce

Ho vissuto sui pinnacoli deserti
che rubavano i versi alle stelle
e ho pianto con i falchi a primavera
quando l'anima è fuggita nella nebbia

Riverberi di sole abbagliavano gli occhi
e un sole d'argento sfioriva la vita
ho vissuto nelle lande di ghiaccio
adesso canto le frasi del sogno

Mentre il vento mi porta
il profumo di te...

postato da: MarcoforEver alle ore 15:29 | Permalink | commenti (3)
categoria:poesie, amore, vita, dedica

scrivo anche su :

 

venerdì, 02 maggio 2008

L'unica cosa che posso fare per te
che ne valga davvero la pena
è insegnarti a pensare felice

quando pensi bene
stai bene
e il tuo universo
l'unico che conosci
guarisce insieme a te

il resto non  pensarlo
non è nelle tue corde
non puoi camminare nelle scarpe di tutti
e nemmeno lo vorresti

ad ognuno il suo pensiero
il suo mondo

ad ognuno la sua guerra
o la sua pace

la felicità è un'attitudine
trasformati
trovala ovunque
e gioisci

questo è il senso che cerchi
da una vita.

-Cri-

postato da: CristinaKhay alle ore 19:25 | Permalink | commenti (10)
categoria:poesie, vita

scrivo anche su :

 

martedì, 29 aprile 2008
 

hai respirato

nella pioggia?

danza l'ombra

distante pozzanghere

d'amarezza

venti mila leghe

d'incertezza

sono qui io

oltre la merla

a vederti sorridere

e mi vesto

d'arcobaleno e

tempesta

mentre sfioro la

tua mano e

tutto s'inabissa

nell'incertezza

 

ho respirato

tra le foglie

di platani

sospesi

ogni bagliore

illuminar

angoli diversi

di un cuore

in frammenti

sogno ed ad

un tratto

tutto si avvera

stille di

felicità

rinascono

lo spirito è sazio

la mente volteggia

nell’azzurro

il cuore si

ricompone

in mille figure

diverse

caleidoscopio che

fonda e si rifonda

in se stesso

Ashurado & NuitAmericaine

postato da: NuitAmericaine alle ore 15:04 | Permalink | commenti (17)
categoria:poesie, poesie multiautore

scrivo anche su :

 

giovedì, 24 aprile 2008

Quante erano le madri di Dio...
Una per ogni senso che l'uomo
ha colorato

La prima madre dono' la vista
perchè il cielo e le stelle
si stagliassero nei suoi occhi

La seconda regalo' l'udito
che lei potesse sentire
la voce dell'amore

La terza il gusto
e baci colorarono di rosso
la passione divina

La quarta si fece terra
e toccando il suolo dette il tatto
alle mani dell'uomo

La quinta dono' l'olfatto
e lui di fiori fece
il giaciglio dell'amore

La sesta infine, l'amore segreto
e mai torno'
a reclamar se stessa...

postato da: MarcoforEver alle ore 20:22 | Permalink | commenti (18)
categoria:poesie, amore, vita

scrivo anche su :

 

mercoledì, 16 aprile 2008


Un mondo grigio

Tra' ampi orrevo felice
ero bimbo e 'papaveri
m'arrivavano al petto

Passa r' tempo...
ar posto de' ampi
strade, 'n croci
tumobili e scutere

Marianna 'ane
n'si sta piu' tranquilli
dice e' 'a prati ci penzano i verdi
ma se ci son solo grigi...

Grigia la politia
grigio r'tempo
grigi i marciapiedi
e grigio pure l'alluminio

Che mondo di tegami...
postato da: MarcoforEver alle ore 21:38 | Permalink | commenti (21)
categoria:poesie, vita, dialetto

scrivo anche su :