PAUL
VALERY
L'idea
fissa
E' una conversazione che , per sottolineare il tono spensierato e libero della scena, si svolge sulla riva del mare, durante una giornata di vacanza. Una conversazione che non ha né la rigida consequenzialità di un dialogo socratico, nè la seriosa e solenne andatura di un colloquio tra sapienti : i due interlocutori sono interessati ad inseguire, per catturarlo, il movimento stesso del loro pensiero, il bagliore inafferrabile dei loro processi cerebrali. E così balzano da un argomento all'altro, perdendosi a volte in un rivolo cieco, altre arrivano a sfiorare le mete delle loro peregrinazioni intellettuali......

Paul Valery - Autoritratto
Novembre 1987,
Con la mira dell'arciere dall' occhio e mezzo
lancio questa freccia, affinchè possa
dardeggiare - intermittente - nel tuo sguardo.
Seguine la traiettoria allo stesso modo del
filosofo che mi piace chiamar ballerino :
con " un certo sorriso " e in " un certo passo
della danza " .

categoria:amore, ricordi, letteratura, filosofia, introspezione, dedica
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