Una studentessa inglese di 23 anni è stata trovata morta nel primo pomeriggio a Perugia, in un appartamento di via Sant'Antonio, in prossimità dell'Università per Stranieri. A scoprire il corpo della giovane, completamente nuda e con una vistosa ferita di arma da taglio alla gola, due ragazze che condividevano con lei l'abitazione. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri che stanno vagliando tutte le ipotesi.
Da quanto si è appreso, ma tutto è coperto dal massimo riserbo, la ragazza si trovava nel capoluogo per partecipare ad uno dei corsi post laurea relativi al progetto Erasmus. Il sostituto Procuratore della repubblica Giuliano Mignini ha lasciato l'appartamento di via Sant'Antonio a Perugia dove è stata trovata la studentessa, senza rilasciare dichiarazioni. Presumibilmente, ma il procuratore non conferma, dietro il possibile omicidio potrebbe esserci un movente di natura sessuale, ma ogni altro indizio è al vaglio della polizia scientifica, non escluso quello del suicidio.
A precisazione delle prime informazioni, è stato spiegato che a dare l'allarme è stata la polizia postale che si era recata nell'abitazione dove la ragazza viveva da agosto scorso, mese in cui era giunta a Perugia, con altre colleghe (che la scorsa notte non hanno dormito in casa, al pari dell'amica che si era recata, pare, ad una festa), perché stava svolgendo degli accertamenti su due telefonini cellulari. E' stato detto che gli stessi erano stati smarriti (non è escluso però che la polizia si sia mossa perché allertata forse dagli stessi congiunti della ragazza, che non riuscivano a contattarla), ma che, in realtà, sono stati rinvenuti nel perimetro dell'abitazione.
Gli agenti hanno scoperto il cadavere sotto il materasso in camera da letto, che dai primi accertamenti è risultata chiusa dall'interno e, pertanto, la polizia scientifica sta compiendo accertamenti anche su una finestra affacciata all'esterno dell'abitazione che è circondata da una sorta di giardino. Sul posto stanno operando gli uomini della squadra mobile della questura di Perugia coordinati dal sostituto commissario Monica Napoleoni ed anche il medico legale Luca Lalli.
AMBASCIATA GB, ATTENDIAMO CONFERMA IDENTITA'- L'ambasciata britannica a Roma aspetta una conferma ufficiale sull'identità della studentessa straniera, forse inglese, trovata sgozzata in un appartamento di Perugia. "Non vi è ancora stata un'identificazione ufficiale. Siamo in attesa di conferme", ha detto
Pierluigi Puglia, portavoce dell'ambasciata. (
www.libero.it)